Cosa inserire nelle competenze professionali del tuo curriculum

Cosa inserire nelle competenze professionali del tuo curriculum

Se stai per inviare la tua candidatura a una posizione a cui aspiri, assicurati sempre di presentarti al meglio mettendo in luce i tuoi punti di forza e le tue capacità.

 

Prima di premere invio, aggiorna il tuo CV con le ultime esperienze lavorative, ma soprattutto ricordati di non tralasciare alcune sezioni importanti, come le competenze professionali.

 

Se sei indeciso su cosa inserire, su cosa siano le competenze professionali oppure quali scegliere per metterti in risalto, questo articolo fa al caso tuo!

 

Curriculum: cosa scrivere tra le competenze professionali?

A oggi il curriculum è il miglior mezzo per mettere in risalto le proprie competenze professionali, ma quali mettere e, soprattutto, quante?

 

Esistono 3 tipologie di competenze:

 

  1. Competenze trasferibili. Si tratta di competenze acquisite durante le precedenti esperienze lavorative. Alcuni esempi: capacità di analisi e sintesi, conoscenza di determinati programmi gestionali e abilità commerciali di vendita.
  2. Competenze tecnico-professionali. Abilità specifiche di una determinata area aziendale. Per acquisirle, occorre avere una formazione specifica. Alcuni esempi: competenze meccaniche, mediche, contabili ed informatiche.
  3. Competenze adattive. Si basano sui tratti individuali della personalità e non possono essere acquisite con una formazione specifica.Alcuni esempi: saper lavorare in team, capacità di ascolto, ottimismo e adattamento.

Assicurati che nel tuo CV siano presenti tutte e tre le tipologie sopra citate, apportando un buon bilanciamento tra queste.

 

Un selezionatore sarà contento di vedere le capacità acquisite durante un percorso di studi, durante una precedente esperienza lavorativa oppure intrinseche. In questo modo, potrai mostrare le tue potenzialità a 360 gradi.

 

Ultimo consiglio: modifica il tuo curriculum inserendo le capacità che più si adattano alla posizione lavorativa e spiegando in che modo potresti farne uso all’interno dell’azienda.

 

Quali sono le competenze più richieste dalle aziende

Oltre al percorso di studi e alle precedenti esperienze professionali, assicurati di selezionare con precisione le competenze da inserire nel CV.

 

Se non sai esattamente cosa inserire, ecco una lista delle competenze più richieste in questo momento dalle aziende:

 

  1. Conoscenza di una o più lingue straniere
  2. Conoscenze informatiche e basi di programmazione
  3. Capacità analitiche
  4. Capacità di problem solving
  5. Capacità di gestione dello stress
  6. Leadership
  7. Creatività

Come puoi notare, oggi vengono richieste tanto le hard skill quanto le soft skill.

 

Fai emergere le tue competenze con NETtoWORK

Con NETtoWORK potrai mettere in luce le tue capacità e competenze in modo semplice e veloce.

 

Grazie alla sua struttura, NETtoWORK ti permette di completare il tuo profilo seguendoti passo dopo passo e consigliandoti le principali competenze da inserire.

 

In questo modo, i selezionatori avranno una visione chiara e completa delle tue competenze e conoscenze.

 

Avrai quindi la possibilità di completare il tuo profilo inserendo i seguenti dati:

 

  1. Percorso di studi. Indica tutti i titoli che hai conseguito nella tua carriera, ma ricorda che puoi inserire anche i titoli che sono in corso indicando una data presunta di fine!
  2. Esperienza professionali. Inserisci tutte le tue esperienze professionali, che si tratti di uno stage o tirocinio, in modo da avere una panoramica completa del tuo percorso.
  3. Competenze informatiche e linguistiche. Seleziona attraverso il menù a tendina le competenze che possiedi. Ricorda che nella sezione “Certificazioni” potrai inserire i tuoi riconoscimenti (come l’ECDL).
  4. Obiettivi professionali. Descrivi i tuoi obiettivi professionali presenti e futuri, in modo che i recruiter abbiano un’idea chiara delle tue aspirazioni.
  5. Test NETtoWORK. Svolgi i test presenti sulla piattaforma per certificare le tue competenze in logica, matematica, inglese e cultura generale.
  6. Test psicoattitudinale. Esegui il test JTI per scoprire la tua personalità nel mondo del lavoro.

Descrivi te stesso nella sezione dedicata inserendo quelli che sono i tuoi punti di forza che potrebbero esserti utili nel prossimo lavoro.

 

Infine, carica un video CV in cui racconti in 90 secondi chi sei davvero, quali sono le tue aspirazioni e le tue aspettative professionali. Tu non sei solo un curriculum: con il video CV hai la possibilità di dimostrarlo!

 

Se non sai come strutturare al meglio il tuo video CV, ti consigliamo di leggere il nostro articolo “Come fare un video CV per colpire i selezionatori”: scoprirai come registrare un video CV davvero efficace e a prova di recruiter!

 

Ricorda: le aziende tendono a contattare prima i candidati che hanno un profilo completo!

 

Cosa aspetti a iniziare? Registrati ora su www.nettowork.it e completa il tuo profilo per essere contattato subito da centinaia di aziende!

Organizzazione risorse umane in azienda: come farla?

Organizzazione risorse umane in azienda: come farla?

Occuparsi delle risorse umane è un aspetto fondamentale nella gestione del personale, sia per mantenere alta la motivazione che per controllare l’identità aziendale. Gestire in modo ottimale il personale porta a notevoli benefici, come aumenti di produttività e un più semplice controllo del raggiungimento degli obiettivi.

 

Pertanto, definire in modo chiaro un piano di sviluppo aziendale e di crescita professionale, che sia inclusivo nei confronti dei dipendenti, permette di tenere alta la motivazione e di far sentire il personale fondamentale per il raggiungimento degli obiettivi.

 

Ecco perché la figura dell’HR svolge un ruolo di estrema importanza all’interno della catena che determina il successo di un’azienda.

 

In questo articolo, analizzeremo alcuni dei punti chiave di un argomento così vasto, a partire dalle strategie per una gestione ottimale delle risorse umane, i benefici dell’azienda dati dalla messa in atto di tali strategie e le linee guida per l’ottimizzazione del processo gestionale.

 

Come gestire le risorse umane in azienda?

La gestione delle risorse umane è il processo attraverso cui il personale viene organizzato in tutte le proprie fasi operative. Le fasi principali del lavoro di un HR sono:

 

  • reclutamento di candidati;
  • assunzione del personale;
  • formazione dei dipendenti;
  • ottimizzazione della forza lavoro.

Ognuna di queste fasi è fondamentale per il raggiungimento ottimale degli obiettivi aziendali.

 

Affinché si possano raggiungere tali obiettivi è necessario attuare alcune semplici, ma efficaci, strategie di gestione del personale, come:

 

  1. L’instaurazione di un rapporto comunicativo efficace tra HR e dipendenti, volto a migliorare, attraverso i feedback di questi ultimi, i processi di organizzazione della forza lavoro.
  2. La promozione dello sviluppo di nuove competenze, volta a valorizzare e ricompensare i talenti.
  3. Una maggiore inclusione del personale in alcuni aspetti decisionali, al fine di responsabilizzare e motivare i dipendenti al raggiungimento degli obiettivi.

 

Perché organizzare le risorse umane: benefici per l’azienda

Dopo aver stabilito le motivazioni per organizzare al meglio la gestione del personale e analizzato le linee guida generali secondo cui mettere in atto tali strategie, l’importanza del ruolo dell’HR risulta evidente.

 

Affinché tali strategie superino la prova del tempo, può rivelarsi necessario che anche gli stessi responsabili del personale proseguano la propria formazione professionale seguendo corsi di aggiornamento volti a mettere in atto procedure sempre più evolute.

 

Per le piccole aziende, dove tale processo potrebbe non essere realizzabile, esiste la possibilità di delegare la gestione del personale a gruppi specializzati (outsourcing).

 

I vantaggi dovuti a questo processo sono innumerevoli e possono influenzare l’andamento di un’azienda sotto diversi piani. Tra questi sono determinabili:

 

  • soddisfazione professionale dei dipendenti;
  • consolidazione di un’identità aziendale marcata;
  • promozione della mission;
  • diminuzione del tasso di turnover del personale
  • miglioramento della qualità del posto di lavoro

 

Organizzazione delle risorse umane: consigli per renderla ottimale

 

Nell’era del digitale, tecnologia e servizi permettono di ottimizzare i processi di gestione delle risorse umane. Strumenti innovativi, piattaforme online e procedure informatizzate consentono di automatizzare il lavoro degli HR grazie a una maggiore efficienza nello svolgimento di innumerevoli task. Facilità di comunicazione, una gestione agile delle pratiche burocratiche e controllo dei dati sono solo alcuni dei vantaggi forniti da queste risorse.

 

Nonostante ciò, un intervento umano porta a dei vantaggi strategici; pratiche come il team-building possono portare notevoli benefici a livello comunicativo all’interno di gruppi potenzialmente molto variegati sotto gli aspetti sociale e psicologico.

 

Ricorda: NETtoWORK ti aiuta a trovare il candidato perfetto attraverso una piattaforma HR-tech, nata per semplificare la ricerca e la selezione del personale per le aziende.

 

Attraverso la nostra piattaforma, potrai selezionare il personale più adatto alla tua azienda utilizzando funzioni veloci ed efficaci, come per esempio l’invio di un messaggio massivo, la creazione di un test aziendale e il caricamento di più di un annuncio di lavoro.

 

Inoltre, potrai anche affidarti al team Customer Care per ottenere un supporto diretto nella ricerca attiva dei profili sulla piattaforma di NETtoWORK.

 

Cosa aspetti? Inizia la ricerca su www.nettowork.it