Database candidati: come selezionare i profili migliori

Database candidati: come selezionare i profili migliori

Trovare il profilo perfetto non è così semplice come sembra. Oltre a rispecchiare le caratteristiche descritte nella job description, bisogna capire l’interesse reale della persona.

Non sempre i candidati rispondono direttamente agli annunci di lavoro o ai contatti diretti con i recruiter. Se non si ottengono risposte dirette o se nessuno si candida agli annunci di lavoro, è utile creare un database di candidati.

Database curriculum: cos’è e come funziona? 

Per ottimizzare il tempo impiegato nella ricerca e selezione del personale, ti consigliamo di creare un database CV: una raccolta di curricula di candidati interessati a valutare nuove proposte lavorative.

Per costruire questa raccolta, bisogna andare a contattare candidati “passivi”, cioè candidati che in questo momento non sono attivamente alla ricerca di un nuovo lavoro e che, quindi, non si propongono alle posizioni presenti sui vari motori di ricerca. Se il candidato desidera comunque valutare nuove opportunità in prospettive future, gli si chiederà un CV aggiornato con tutte le competenze del caso.

Una volta ricevuto il curriculum del candidato, questo andrà inserito nel database per essere utilizzato per le future ricerche di personale.

Come selezionare i profili giusti con un database candidati 

Esistono numerosi software per creare un database CV, ma se si cerca una risorsa più economica, è possibile lavorare su una cartella condivisa con i colleghi che si occupano della selezione del personale.
Una volta creato il database, la selezione di profili adatti alle tue esigenze sarà semplice e veloce!

Una delle caratteristiche che non può mancare nel database di candidati è l’organizzazione dei file in categorie per non perdere nessun CV.

Ecco alcuni consigli su come organizzare al meglio il database CV per snellire il processo di selezione:

  1. Province. Organizza i vari CV dei candidati sulla base delle province di residenza oppure sulle aree di interesse dei candidati.
  2. Aree funzionali/mansioni/ruoli. Individua le macroaree per i ruoli oppure le aree funzionali di applicazione dei candidati per sapere esattamente dove trovare qualsiasi tipologia di profilo.
  3. Interesse. Aggiungi delle note sull’interesse dei candidati. Per esempio, a che posizioni vogliono candidarsi, quando hanno riferito di essere interessati a nuove opportunità oppure quando lo saranno.
  4. Data invio CV. Organizza i CV ricevuti in base alle date d’invio, così saprai sempre quanto tempo è trascorso dall’ultimo contatto con il candidato e se ricontattarlo per verificarne di nuovo la disponibilità.
  5. Altro. Aggiungi delle note sulla base di quanto riferito dai candidati. Per esempio, se valutano tipologie di lavoro ibride o part-time. Queste annotazioni potranno esserti utili per impostare le ricerche future.

Crea il tuo database personalizzato con NETtoWORK

Su NETtoWORK avrai la possibilità di creare il tuo database personalizzato in modo rapido ed efficace!

Applicando pochi filtri di ricerca mirati, potrai trovare gruppi di candidati potenzialmente adeguati alla posizione attivata. Successivamente, con un semplice click, potrai salvare i candidati interessanti tra i preferiti e creare un vero e proprio database personalizzato.

Inoltre, sul profilo dei candidati avrai a disposizione un campo “Annotazioni”, utile per scrivere tutte le note sulle conversazioni avvenute con i candidati. Queste annotazioni saranno salvate sul profilo dei candidati e visibili solo a te.

In questo modo, ti basterà cliccare su “Consulta i preferiti” per accedere al tuo personale database e contattare i candidati di interesse!

In questo articolo abbiamo visto cos’è e come strutturare un database candidati che sia funzionale durante il processo di selezione. Una volta individuati i candidati in linea con la posizione aperta, non resta che contattarli per un eventuale colloquio conoscitivo.

Se, invece, sei ancora indeciso su quali siano i passaggi fondamentali per identificare il candidato ideale, ti consigliamo la lettura del nostro articolo al riguardo, “Come selezionare il personale giusto per la tua azienda?

Come farsi assumere senza esperienza: ecco su cosa puntare

Come farsi assumere senza esperienza: ecco su cosa puntare

Ti capita spesso di sfogliare annunci di lavoro e trovare una posizione aperta per un lavoro che desideri, ma non hai mai maturato esperienza in quel ruolo? Vorresti candidarti ma temi un possibile rifiuto delle aziende per la poca esperienza?

Non preoccuparti: in questo articolo ti daremo qualche consiglio che ti aiuterà a farti assumere, anche senza esperienza.

Curriculum: cosa non scrivere se non hai esperienza

Innanzitutto, dobbiamo porci questa domanda: come posso convincere un recruiter a scegliere me, anche se non ho esperienza per una posizione?
Perché ti stai candidando a quella determinata posizione? Dimostra ai recruiter tutta la tua motivazione e interesse a quella posizione, mettendo in luce i tuoi punti di forza.
Durante il colloquio, metti in mostra i tuoi interessi personali e i tuoi hobby: possono essere utili per risultare più in linea con la posizione.

Anche senza esperienza, potresti essere una valida risorsa per l’azienda: i tuoi interessi personali possono spingerti a migliorare e apprendere la mansione più velocemene rispetto ad altri candidati. Per esempio, se la programmazione è la tua passione, diventare Developer non sarà solo un lavoro per te, ma anche un hobby, una sfida continua che porterà le tue performance a migliorare giorno dopo giorno.

Mentre cerchi le posizioni lavorative più adatte a te, ti consigliamo di puntare su aziende che ricercano dei profili junior, in quanto sono più propense ad assumere chi ha poca esperienza o appena concluso il proprio percorso di studi.

In questo caso, le aziende sono consapevoli di avere di fronte candidati con poca esperienza nel mondo del lavoro, ma sono disposte a utilizzare tempo e risorse per formarli e fare di loro risorse strategiche per il futuro.

Cosa non mettere nel CV se hai già esperienze lavorative

Dopo aver trovato aziende o posizioni di tuo interesse, candidati agli annunci e invia alle aziende un CV aggiornato. Ricordati di inserire nel CV le tue esperienze lavorative, anche se brevi, e mostra ai recruiter cosa hai imparato da queste.

Non dimenticarti di indicare il tuo percorso di studi: spiega quali competenze hai acquisito durante questi anni e quali potrebbero essere maggiormente in linea con la posizione per cui ti candidi. Ti consigliamo di inserire tutte le informazioni che potrebbero metterti in luce e risaltare rispetto ad altri candidati.

Perché non rispondono ai curriculum? Ecco i possibili errori

Se non hai ancora avuto esperienze lavorative, ti consigliamo di inserire nel CV le tue “Soft Skills”. Si tratta di competenze trasversali specifiche, tratti caratteriali e comportamentali che definiscono il modo in cui ti presenti in un ambiente lavorativo. Sei una persona organizzata con un’ottima gestione del tempo e la capacità di lavorare in team? Non scordarti di inserirlo nel tuo CV!

Aggiungi anche eventuali corsi, eventi, workshop a cui hai partecipato: potrebbero essere in linea con la posizione desiderata. In questo modo, i recruiter vedranno in te una persona appassionata e laboriosa, quindi probabilmente un’ottima risorsa per l’azienda.

Infine, ti consigliamo di scrivere una lettera di presentazione da allegare al tuo curriculum. Abbiamo detto “una” perché ci riferiamo a “una lettera per azienda”. Non cadere nell’errore di scrivere una lettera di presentazione da inviare a ogni annuncio per cui ti candidi: i recruiter lo noteranno! Informati sull’azienda per cui ti candidi, per prepararti a un eventuale colloquio e metti in risalto i valori dell’azienda che condividi anche tu. Punta il focus sulle tue passioni e le tue esperienze extra-lavorative evidenziando dei punti di incontro con l’etica dell’azienda.

La lettera di presentazione è la tua vetrina: se ti consideri una persona creativa o se la posizione per cui ti candidi richiede della creatività, non utilizzare un formato standard. Mentre prepari la lettera di presentazione, dai sfogo alle tue idee: per esempio, utilizza una palette di colori che richiama quella aziendale oppure utilizza lo stesso font dell’azienda.

Ultimo, ma non per importanza, fai sapere all’azienda in modo chiaro e semplice perché ti stai candidando a una determinata posizione. Scrivi di te stesso/a come se fossi la risorsa ideale per loro, quella che non dovrebbero lasciarsi scappare.