CANDIDATI

Cosa fa un recruiter e come valuta i curriculum

Se ti stai affacciando per la prima volta al mondo del lavoro, dovrai avere spesso a che fare con figure specifiche che si occupano di ricerca e selezione del personale: i recruiter. Cercare di fare una buona impressione è quindi fondamentale per giocarsi una chance di assunzione.

In questo articolo vedremo insieme cosa fa un recruiter, quali sono gli elementi di valutazione più importanti in fase di selezione e come prepararsi al meglio per affrontarlo durante un colloquio di lavoro.

Recruiter: chi è e cosa fa? 

Il recruiter è una figura professionale che si occupa di ricerca, selezione e valutazione di candidati, in vista dell’inserimento in azienda. I selezionatori sono responsabili di tutto il processo, dal primo contatto con il candidato fino all’assunzione nell’azienda.

Di solito, i recruiter lavorano in un’azienda nell’ambito delle risorse umane, cioè un dipartimento con il compito di gestire i dipendenti e i futuri inserimenti. Se si tratta di una piccola o media impresa, di norma, ci si affida a recruiter esterni presso agenzie di ricerca e selezione del personale.

I selezionatori non svolgono solo i colloqui con i possibili candidati; il loro lavoro inizia con la creazione degli annunci sulle posizioni lavorative aperte e prosegue con l’analisi dei curricula ricevuti.

Cosa vuole un recruiter: il curriculum è il tuo biglietto da visita 

Uno dei primi elementi di valutazione per un recruiter è la visione dei curricula ricevuti con le candidature.

Ecco alcuni dei nostri consigli per un curriculum chiaro ed efficace, a prova di recruiter!

  1. Contatti. Tra i primi elementi da inserire in primo piano nel tuo CV, non possono assolutamente mancare i tuoi recapiti personali, informazioni di primaria importanza per l’eventuale ricontatto successivo. Un consiglio: inserisci sempre una mail di riferimento neutra per essere contattato (es. nome.cognome@gmail.com): sembrerà più professionale.
  1. Residenza/domicilio. Se non vuoi indicare l’indirizzo esatto di dove ti trovi attualmente, indica la città con il relativo CAP. In questo modo, i selezionatori sapranno immediatamente se sei un candidato in linea con le esigenze dell’azienda sulla base della posizione geografica. Ionltre, potrai indicare la tua disponibilità a eventuali trasferte oppure il raggio chilometrico disposto a percorrere per recarti a lavoro.
  1. Percorso di studi ed esperienze lavorative. Se non sei alla prima esperienza di lavoro, ti consigliamo di inserire prima le esperienze lavorative e dopo il percorso di studi. Indica per ogni esperienza, data di inizio e di fine, nome e sede dell’azienda o istituto, ruolo ricoperto o titolo di studio conseguito e descrizione delle attività svolte.

Infine, ricordati di inserire le soft skills e le hard skills, in modo da illustrare le tue competenze tecniche e relazionali ai selezionatori.

Una volta inserite queste informazioni, il tuo CV sarà completo e pronto da inviare alle aziende. Di solito, un buon CV non supera le due pagine: assicurati che anche il tuo sia breve e conciso per non rischiare lo scarto immediato. I selezionatori potranno poi approfondire la tua conoscenza a un possibile colloquio!

Come prepararti al meglio per affrontare un recruiter

Se il tuo CV è risultato interessante e in linea con la posizione, i recruiter potranno decidere di incontrarti per un colloquio! Accertati di presentarti al meglio per ottenere una proposta lavorativa:

  1. Ricava informazioni sull’azienda per cui ti candidi: potrai utilizzarle come riferimento nelle risposte alle domande che ti porranno.
  2. Di solito, al primo colloquio, i recruiter ti faranno delle domande “standard” come: “parlami di te”, “perché ti sei candidato per questa posizione”, “quali sono i tuoi punti di forza e debolezza”. Preparati già prima a rispondere a domande di questo tipo per passare subito allo step successivo.
  3. L’outfit fa il monaco in questi casi. I selezionatori non ti conoscono ancora, per cui è importante scegliere la giusta tipologia di abbigliamento per non risultare né trascurato né troppo impostato. Anche in questo caso, ricava informazioni sull’azienda per capire il dress code aziendale.

Questi erano alcuni dei nostri consigli per affrontare al meglio un recruiter, ma se hai ancora qualche dubbio su come gestire e affrontare un colloquio di lavoro con i selezionatori, ti consigliamo di dare un’occhiata al nostro articolo Colloquio di lavoro: come affrontarlo al meglio.

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