AZIENDE

Riduzione del personale: come gestire i dipendenti in uscita

Una delle fasi più delicate del rapporto di lavoro riguarda la riduzione del personale, o outplacement aziendale. Suo malgrado, l’impresa si trova costretta a licenziare dei lavoratori, rinunciandovi per cause che possono essere molto diverse: una riorganizzazione aziendale in alcuni casi, oppure una crisi interna in altri, o ancora un accordo diretto tra lavoratori e datore di lavoro. In questo articolo analizzeremo nel dettaglio la tematica, che assume un’importanza assai rilevante nel mercato del lavoro. Vedremo come le aziende devono gestire questo processo e quali soluzioni possono mettere a disposizione dei dipendenti in uscita.

Riduzione del personale aziendale: come gestirla

L’iniziativa di avvalersi dell’outplacement è presa dall’azienda nel momento in cui necessita di ridurre il proprio organico. Per farlo, si affida a entità riconosciute dal Ministero del Lavoro. Le modalità di svolgimento della riduzione del personale sono specificate nel decreto legislativo 276/2003.

Il servizio è accessibile a un ampio spettro di destinatari e rappresenta uno strumento fondamentale di riqualificazione professionale, sia per singoli individui sia per gruppi più numerosi di lavoratori in procinto di essere licenziati o in situazioni di cassa integrazione o mobilità. Quando un’azienda decide di utilizzare l’outplacement, dimostra di non voler lasciare i propri dipendenti in situazioni difficili nonostante la necessità di separarsi da loro. Ciò implica che l’impresa si affidi a consulenti specializzati in formazione e orientamento professionale per aiutare questi lavoratori a trovare nuove opportunità di carriera.

Adottare questa pratica non solo è un segno di responsabilità sociale, ma rafforza anche l’employer branding, con impatti positivi sull’attrazione di nuovi talenti.

Quali soluzioni per i dipendenti in uscita?

Le attività offerte dal programma di outplacement spaziano dal career coaching, volto a migliorare la capacità dei dipendenti di comunicare la propria professionalità e sviluppare il personal branding, fino all’assistenza nel networking e nel concreto supporto nella ricerca di nuove opportunità lavorative. L’outplacement fornisce ai lavoratori l’accesso a consulenti esperti, che li aiutano a orientarsi efficacemente nel mercato del lavoro. In alcuni casi, i consulenti possono assistere i lavoratori anche nella negoziazione delle condizioni di uscita dall’azienda.

Allo stesso tempo, viene posta molta importanza sul supporto emotivo, non solo per i dipendenti direttamente coinvolti nei tagli, ma anche per chi resta e per i manager.

Affrontare un licenziamento, per tutte le parti in causa, può essere emotivamente impegnativo; l’outplacement offre un aiuto psicologico per gestire nel modo più sereno possibile questo periodo di transizione. Ciò riduce l’ansia e la sofferenza, dal momento che fornisce un sostegno simultaneo a tutto il personale coinvolto.

Completano il quadro delle soluzioni una serie di risorse aggiuntive, come valutazioni e report, che mirano a velocizzare il processo di reinserimento lavorativo dei lavoratori in uscita. In alcuni casi, grazie al supporto professionale, i lavoratori trovano un nuovo impiego in tempi più brevi rispetto alla ricerca autonoma.

Riduzione di organico: lo sai che NETtoWORK potrebbe aiutarti?

Nel processo di uscita ed entrata di dipendenti da un’impresa all’altra assume un ruolo fondamentale il network aziendale. Con Mobility Pays, NETtoWORK si impegna a facilitare la ricerca del lavoro ideale, creando un ponte tra le necessità delle aziende che liberano risorse e quelle alla ricerca di nuovi talenti, garantendo la tutela dei diritti dei dipendenti e offrendo vantaggi a chi assume.

Questo sistema rappresenta un approccio innovativo al networking aziendale, che mira a coordinare le esigenze organizzative delle imprese nell’ambito della gestione e della valorizzazione dei dipendenti. Il servizio supporta le aziende in ogni aspetto del trasferimento delle risorse – dalla burocrazia allo scambio di contatti – agendo come un vero e proprio intermediario.

Mobility Pays si dimostra efficace in due scenari: da un lato, aiuta le aziende a trovare nuovi dipendenti offrendo incentivi economici per ogni assunzione; dall’altro, fornisce una piattaforma per esplorare opportunità professionali alternative per i dipendenti che non si integrano più con la strategia aziendale corrente. Il processo è diretto e user-friendly: con un clic, è possibile scoprire la compatibilità tra il profilo di un candidato e l’interesse di un’azienda interessata.

Per le aziende che intendono liberare risorse, Mobility Pays offre l’opportunità di pubblicare i profili professionali sul mercato, mantenendo anonimato e privacy. Queste aziende possono scegliere di essere proattive nella ricerca di un nuovo datore di lavoro per i loro dipendenti o di aspettare proposte da altre aziende partecipanti alla piattaforma.

In sintesi, Mobility Pays offre una soluzione vantaggiosa per tutti le parti in causa. Cosa aspetti? Unisciti anche tu a NETtoWORK!

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