L’employee experience aiuta le organizzazioni ad attrarre e trattenere talenti e potenzia le prestazioni di business. È un percorso che si costruisce in direzione bottom-up e si supporta con gli strumenti digitali, partendo da una nuova cultura fondata sui valori e sulla personalizzazione.

Che cos’è l’employee experience

L’employee experience può essere definita come il prodotto dell’interazione tra la persona e l’organizzazione durante la propria carriera. L’interazione avviene principalmente attraverso tre punti:

  • employer branding: la reputazione che un’azienda si costruisce come datore di lavoro
  • employee journey: il viaggio di un dipendente all’interno di un’azienda
  • ambiente organizzativo (incluso quello digitale)

 

Un’employee experience positiva incontra le aspettative del dipendente durante tutto il percorso di carriera. Per questa ragione, ogni interazione tra la persona e l’impresa (i propri supervisori, i colleghi, l’ambiente, ecc…) può influenzarne la cognizione. Di conseguenza, ciò determina il comportamento della persona nei confronti dell’organizzazione.

L’employee experience racchiude tutto ciò che un lavoratore osserva e percepisce durante l’intera esperienza di lavoro con una determinata azienda. La qualità di questa esperienza viene influenzata da elementi come:

  • spazi di lavoro
  • flessibilità nella gestione del tempo e degli obiettivi
  • interazioni con colleghi e dirigenti
  • work-life balance (ovvero l’equilibrio ideale tra lavoro e vita personale, che per ogni lavoratore si trova su un punto diverso)
  • dotazione di strumenti tecnologici per rendere più efficiente e semplice il lavoro
  • remunerazione e la presenza di benefit

Il percorso dell’employee experience

Progettare esperienze positive e stimolanti per il dipendente inizia dalla fase di assunzione e continua durante tutto il percorso lavorativo. Si comincia dalle azioni di Employer Branding, che includono le strategie social che promuovono il brand e i programmi di Employee Advocacy, in cui le risorse già presenti in azienda si fanno “testimonial” del proprio datore di lavoro.

Si prosegue con un recruiting coinvolgente e unico: dai colloqui il candidato (anche se poi non viene scelto o non accetta la proposta di lavoro) deve uscire con un’immagine positiva dell’azienda. Per i candidati che vengono assunti si prosegue con la fase dell’onboarding, che accompagna nel delicato processo di inserimento in azienda alla scoperta di un nuovo ambiente e di una nuova cultura aziendale.

Al centro del viaggio del dipendente c’è quindi l’attività lavorativa quotidiana e i benefit connessi. Questi rendono positiva la sua esperienza, migliorando la collaborazione con i colleghi e il bilanciamento con la vita privata, gratificando il dipendente con la remunerazione e con il coinvolgimento nelle strategie e negli obiettivi. Le organizzazioni dovranno anche sostenere la professionalità del dipendente e l’avanzamento di carriera con corsi di formazione o aggiornamento e attività di coaching. E non devono dimenticare che anche la delicata fase dell’uscita (volontaria o no) dall’azienda va condotta in modo equo e corretto.

Quali sono i vantaggi di una buona employee experience

L’employee experience si fonda innanzitutto su una nuova mentalità e richiede una precisa strategia che mette al primo posto i valori che sono importanti per il lavoratore. La tecnologia resta fondamentale per supportare la produttività e la collaborazione e per raccogliere dati che permettono di capire che cosa per i dipendenti è importante (People Analytics). Tuttavia, questa non è il fine né l’unico elemento che disegna l’employee experience, cui partecipano fortemente i fattori emozionali e personali.

La chiave per motivare e trattenere i talenti potrebbe essere il team con cui si lavora, l’asilo nido aziendale, la mensa bio con materiali plastic-free, l’uso di energia da fonti rinnovabili. L’employee experience va disegnata e implementata partendo dai desideri del dipendente. Solo l’allineamento di valori condivisi tra azienda e lavoratori migliora in modo efficace e duraturo i risultati ed esalta il successo aziendale.

 

L’importanza dell’Employee Experience

Il personale di un’impresa incarna l’espressione massima dell’essenza aziendale. Se gli impiegati non si sentono a proprio agio o non sono integrati nell’organizzazione, non opereranno al massimo delle loro capacità e, di conseguenza, l’immagine e la produttività dell’impresa ne risentiranno. Per questo motivo, i reparti HR si stanno sempre più concentrando nella costruzione di un’ottima esperienza lavorativa per i propri dipendenti, al fine di poter migliorare di conseguenza l’employee experience.

NETtoWORK: Employer Branding efficace

NETtoWORK, la più innovativa e completa piattaforma social per la ricerca e selezione del personale, crea un modo innovativo per individuare i candidati adatti e permette di effettuare azioni di Employer Branding efficaci.

Le aziende iscritte possono infatti trovare talenti con caratteristiche specifiche, avendo la possibilità di effettuare ricerche mirate per individuare il profilo di cui hanno bisogno. Inoltre, creando dei test aziendali potranno valutare effettivamente le competenze dei candidati selezionati. Successivamente possono contattarli via chat o telefonicamente per proporre un colloquio conoscitivo.
Il candidato potrà visualizzare il profilo dell’azienda che l’ha contattato, trovando tutte le informazioni necessarie: benefit aziendali, cultura e valori d’impresa, policy aziendale, foto e video di presentazione.

I candidati, a loro volta, possono far emergere le loro qualità ed esperienze curando e aggiornando il proprio profilo. In questo modo, la loro visibilità aumenterà e riusciranno a farsi notare dalle aziende di loro interesse a cui potranno mandare la loro candidatura direttamente sulla piattaforma.

Iscriviti su www.nettowork.it: mostra i tuoi valori aziendali e seleziona i candidati adatti a collaborare con la tua azienda!

 

Iscriviti su NETtoWORK
Your Connections, Your Success!

iscrizione nettowork
Iscriviti su NETtoWORK – www.nettowork.it