Colloqui di lavoro

Comunicazione non verbale al colloquio: cosa evitare

Comunicazione non verbale al colloquio

Vuoi sostenere e superare alla grande l’incontro con la persona che deciderà il tuo futuro lavorativo? Uno degli elementi che potrebbero fare la differenza è la comunicazione non verbale al colloquio di lavoro. Quindi, apri le orecchie e stai molto attento a cosa fare e non fare per non dare sbagliati segnali al tuo interlocutore.

 

Comunicazione non verbale al colloquio: il ruolo di mani, braccia e occhi

Stai seduto in modo composto, evitando di reclinare troppo la schiena, per non comunicare eccessiva sicurezza di te; allo stesso modo, non sbilanciarti troppo in avanti, per non dare l’idea di essere chiuso in te stesso.

Mani e braccia sicuramente saranno una delle parti più evidenti e a loro dovrà essere data la maggior attenzione in fatto di cose da fare e da evitare al colloquio.

Oltre a non mettere le braccia conserte, tipico segnale di chiusura e rigidità, tieni le mani lontane dal viso. Ognuno, in situazione di nervosismo, tende a toccarsi freneticamente orecchini, capelli, barba, occhiali; tenendo le mani alla larga, puoi evitare di apparire evidentemente in imbarazzo. Per lo stesso motivo, non mangiarti le unghie o scrocchiarti le dita; e nemmeno tamburellare continuamente.

Gli ultimi consigli sulla comunicazione non verbale al colloquio di lavoro riguardano l’assertività e gli occhi. Innanzitutto, non devi annuire continuamente a qualsiasi cosa dica l’interlocutore, ma seguirlo con attenzione ed, eventualmente, intervenire al momento adatto.

Ricordati, infine, di tenere il contatto visivo, ma senza esagerare; ogni tanto porta lo sguardo altrove, per non dare l’impressione di fissare l’altro in modo inquietante.

 

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