AZIENDE

Come selezionare il personale giusto per la tua azienda?

Il reclutamento è un processo di ricerca del personale essenziale per favorire lo sviluppo organizzativo e riuscire a coprire le posizioni vacanti in azienda.

 

È un processo molto delicato: deve essere ben pianificato e gestito con professionalità; solo in questo modo può risultare effettivamente utile per selezionare i candidati più qualificati e in grado di apportare produttività, arricchendo il patrimonio aziendale.

 

Per riuscire ad attrarre e selezionare i talenti migliori, quindi, occorre sviluppare e implementare un processo di recruiting ben strutturato ed efficace, che in breve tempo permetta di selezionare persone qualificate.

Quali sono le principali fasi della selezione del personale?

La selezione del personale è un processo ben strutturato, messo in atto per attirare un bacino di candidati da valutare, per selezionare poi solo i profili migliori e adatti per la propria azienda. Per semplificare e accelerare questo processo, si possono definire 4 fasi da seguire.

 

1. La fase preliminare

Durante la fase preliminare, la prima attività che svolge il responsabile della selezione è la raccolta delle informazioni relative al ruolo lavorativo (job analysis). Dovrà quindi identificare le mansioni che la risorsa dovrà svolgere e le competenze necessarie per lo svolgimento di tale ruolo.

Una volta analizzati questi aspetti ed esaminato l’organigramma aziendale, si può procedere con la stesura di una definitiva job description, ovvero una mappatura delle attività e responsabilità legate alla posizione lavorativa.

In questa prima fase, quindi, si definiscono il titolo e le finalità della posizione, le mansioni principali, la collocazione nell’organigramma e l’inquadramento salariale.
Inoltre, per fare in modo che la risorsa inserita offra un valore aggiunto all’azienda, è necessario individuare le caratteristiche e le competenze che deve avere.

 

2. Il reclutamento

Dopo aver stabilito le caratteristiche e gli elementi distintivi che deve possedere il candidato ideale, si procede con la scelta delle fonti di reclutamento da utilizzare per la ricerca. Queste possono essere di 2 tipi:

  • Fonti interne: azioni di ricerca di personale attuate dall’impresa stessa, come concorsi interni, richieste dei dipendenti o job rotation.
  • Fonti esterne: azioni di ricerca di personale maggiormente articolate, quali le autocandidature tramite annunci, ricerca dei nominativi dei neodiplomati, oppure l’utilizzo di canali social o piattaforme dedicate.

3. La selezione e valutazione

Ottenuto un certo numero di curricula da valutare, si può iniziare con un primo screening per selezionare solo quelli in linea con gli elementi richiesti dal ruolo lavorativo da coprire.
Poi, si prosegue con la convocazione a colloquio dei candidati, per un primo approccio conoscitivo.

Inoltre, durante la fase di valutazione, l’azienda si può avvalere di diversi strumenti e strategie che ha a disposizione, per verificare le competenze dei candidati. Per esempio, oltre ai colloqui, può utilizzare interviste, assessment center, questionari psico-attitudinali, prove pratiche e test.

 

4. L’inserimento

L’inserimento è l’ultima fase del processo di selezione, e la modalità di assunzione del candidato ha un impatto importante nella sua percezione del clima e della cultura aziendale.

È un momento particolarmente delicato, in quanto è necessario assicurarsi che il dipendente sia adeguato e in linea con l’azienda, ma è altrettanto importante che inizi a sentirsi parte integrante di essa, già dall’inizio del suo percorso lavorativo.

Selezione del personale: come farla in modo efficace

Per svolgere una buona ricerca del personale, è importante tenere in considerazione diversi fattori.
Innanzitutto, prima ancora di definire la mansione e il ruolo che dovrà ricoprire il nuovo dipendente, è indispensabile avere chiari la mission e i valori dell’azienda.

 

In questo modo, sarà più semplice capire se i valori personali e le aspettative di un candidato siano in linea o meno con la cultura aziendale, evitando così possibili conflitti tra colleghi o demotivazione.

 

Inoltre, parte della selezione la fanno i candidati stessi: chi cerca lavoro legge gli annunci e invia la propria candidatura alle offerte che ritiene maggiormente valide. Per questo motivo, è importante creare un buon annuncio di lavoro, in grado di spiegare in maniera adeguata la posizione aperta e fornire tutte le informazioni utili al candidato.
Così si eviteranno anche candidature non in linea da parte di candidati che, senza aver chiara la posizione, provano ugualmente a candidarsi.

Metodi per selezionare il candidato giusto

Esistono svariate piattaforme per la ricerca e selezione del personale: alcune più improntate sugli annunci di lavoro, altre sulla ricerca attiva da parte delle aziende.

 

NETtoWORK unisce la parte di ricerca passiva con la parte di ricerca attiva, per dare la possibilità alle aziende di svolgere la tipologia di ricerca che preferiscono oppure poter utilizzare entrambe le funzioni.

 

Su www.nettowork.it, le aziende possono infatti impostare la propria ricerca tramite filtri mirati e visualizzare i profili dei candidati, trovando tutte le informazioni utili: dati personali, esperienze lavorative, competenze linguistiche e informatiche e molto altro, per effettuare una prima selezione in maniera rapida e mirata.

 

I candidati più in linea si potranno contattare direttamente tramite messaggio di chat per avviare un primo contatto e fissare un colloquio conoscitivo.

 

Oltre alla ricerca attiva, le aziende hanno la possibilità di creare un annuncio di lavoro, in cui inserire tutte le informazioni fondamentali, come la tipologia contrattuale, la retribuzione, il ruolo e la descrizione dei requisiti e delle mansioni che il candidato dovrà svolgere.

 

I candidati potranno visualizzare tutti gli annunci relativi ai propri interessi e alle proprie esperienze e inviare la candidatura per essere notati e contattati dalle aziende.

 

Cosa aspetti? Trova il tuo candidato ideale, vai su www.nettowork.it.

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