Ecco che profili cercano le aziende italiane nel 2019 secondo Unioncamere e Anpal

Che cosa cercano le aziende nel 2019 per aumentare la propria competitività? Quali sono i lavori più richiesti del 2019 e degli anni a seguire?

Per dare una risposta a queste domande, Unioncamere e Anpal hanno condotto un’indagine per poter stabilire quali saranno le necessità di assunzione delle aziende italiane nei prossimi anni e quindi i lavori più richiesti.

Dal 2019 al 2023, secondo l’indagine, il mercato del lavoro avrà bisogno di un numero di lavoratori compreso tra i 2,5 ed i 3,2 milioni, sia nel settore privato sia in quello pubblico. La maggior parte dovrà sostituire chi in questi anni andrà in pensione, il resto (non oltre il milione di persone) verrà chiamato ad aumentare l’organico a fronte della crescita economica prevista.

Argomenti trainanti per quanto riguarda i lavori più richiesti del 2019 sono, secondo l’indagine, il digitale e l’ecosostenibilità. Saranno coinvolti molti settori, dall’industria al commercio, dal turismo ai trasporti ed al settore sanitario; I profili richiesti saranno tutti tecnici, operai e specialisti dovutamente formati.

Ma vediamo nel dettaglio quali saranno i lavori più richiesti del 2019 e degli anni a seguire secondo Unioncamere e Anpal

 

Il digitale

Le aziende cercheranno tra 210 mila e 267 mila lavoratori con specifiche competenze matematiche e informatiche, digitali o 4.0. Fra le figure professionali emergenti, maggiormente richieste sul mercato, gli esperti nell’analisi dei dati, nella sicurezza informatica, nell’intelligenza artificiale, nell’analisi di mercato (Data Scientist, Big Data Analyst, Cloud Computing Expert, Cyber Security Expert, Business Intelligence Analyst, Social Media Marketing Manager, Artificial Intelligence Systems Engineer).

 

L’ecosostenibilità

Un certo peso nel lavoro del quinquennio dal 2019 al 2023 sarà rivestito dal mondo dell’economia circolare. Quindi a essere particolarmente ricercate saranno i lavoratori del green jobs: dall’esperto in gestione dell’energia al chimico verde, ma anche l’esperto del marketing ambientale, l’installatore di impianti a basso impatto ambientale e l’esperto di acquisti verdi. Questo settore, insieme al digitale, catalizzerà il 30% dei nuovi occupati nel prossimo quinquennio secondo le proiezioni dell’indagine Unioncamere-Anpal.

Le aziende cercheranno da qui fino al 2023 fino a 600 mila profili per colmare queste richieste, con laurea in ingegneria ambientale e del territorio, medicina e biologia ambientale e ecomobilità.

 

Il settore sanitario

Settore più “tradizionale”, anche quello sanitario comprende alcuni dei lavori più richiesti nel 2019. Strutture pubbliche e private sono alla ricerca di ogni tipo di risorsa e, in particolare, di: medici; infermieri; tecnici di laboratorio; fisioterapisti.

In totale, circa 360 mila assunzioni nei prossimi 5 anni.

 

Education e cultura

Il fabbisogno compreso varierà fra 134 mila e 194 mila unità e sarà rivolto prevalentemente a figure quali docenti, progettisti di corsi di formazione, traduttori, progettisti e organizzatori di eventi culturali, esperti in comunicazione e marketing dei beni culturali.

 

Meccatronica e robotica

Saranno tra i 76 mila e 106 mila i lavoratori richiesti nel settore della meccatronica e della robotica. In particolare, i lavori più richiesti sono quelli dei tecnici per l’automazione e i sistemi meccatronici, i tecnici per la gestione e la manutenzione e l’uso di robot industriali, ma anche i progettisti di impianti industriali e gli esperti di programmazione di macchine a controllo numerico.

 

Logistica e mobilità

Saranno tra i 78 mila e i 99 mila i lavoratori del settore della logistica e della mobilità di cui le aziende avranno bisogno. Maggiormente ricercati sono gli addetti alla logistica (magazzinieri e responsabili di reparto), ma anche controllori del traffico aereo, navale e ferroviario e conducenti di mezzi pesanti.

 

Il settore energetico

I lavoratori dell’energia richiesti dalle aziende saranno tra i 38 mila e i 41 mila. I lavori più richiesti riguardano le seguenti figure: tecnici alla produzione di energia elettrica, addetti ai controlli chimici e i conduttori di impianti di recupero e riciclaggio dei rifiuti e trattamento e distribuzione delle acque.

 

Il Terzo settore

Di grande impatto anche la richiesta di figure professionali del cosiddetto terzo settore quali l’assistente sociale, l’educatore professionale, lo psicologo, l’operatore socio-assistenziale, il mediatore culturale ed il personale amministrativo.

 

Di grande importanza in tutti i settori, anche per il peso dei due trend topic digitale ed ecosostenibilità, è una buona conoscenza della lingua inglese, ormai linguaggio universale e necessario per essere competitivi sul mercato del lavoro.

 

I lavori più richiesti dalle aziende su NETtoWORK

Le aziende iscritte su NETtoWORK confermano questo trend descritto dall’indagine di Unioncamere-Anpal, in particolar modo per quanto riguarda il settore digitale, ma anche negli altri settori. Le aziende stanno già cercando nuovi profili da inserire in azienda, quindi se ti riconosci in uno dei lavori più richiesti del 2019 descritti sopra, registrati su www.nettowork.it e candidati ora!

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